Questo dato appare quanto mai interessante per allevamenti di piccole
dimensioni o biologici che vogliano valorizzare tutte le produzioni
della razza Burlina.
Essendo la Burlina un animale di duplice interesse latte-carne vede in quest'ultima un favorevolissimo riscontro sia per la crescita dei vitelli omogenea portando questi sotto una luce di interesse per quanto riguarda la redditività che raggiunge punte del 60 62% in resa.
La varietà e sobrietà dell'alimentazione che vede la sintesi in un blend alimentare ne conforma e contraddistingue i sapori medesimi tanto da rendere questi unici e inimitabili riportando alla memoria gli antichi sapori ormai dimenticati dalla massificazione di prodotti standardizzati che per necessità di mercato e di economia medesima vede servita sul mercato nazionale una altissima percentuale di carne transfrontaliera.