L’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Vicenza, per salvare questa razza in pericolo di estinzione, nell’ambito delle sue attività rivolte alla salvaguardia della biodiversità vegetale ed animale, alla qualificazione dei prodotti tipici e tradizionali e alla difesa dell’ambiente, è impegnata con la Regione Veneto, Veneto Agricoltura, il Dipartimento di Scienze Animali dell’Università di Padova, le Associazioni di categoria, le Comunità Montane e le Amministrazioni Comunali, nel progetto di “Reintroduzione della razza autoctona Burlina” costituendo un “Centro di Conservazione della razza” presso l’Azienda Agricola Sperimentale “La Decima” di Montecchio Precalcino e coinvolgendo diverse aziende agricole del territorio vicentino con l’obiettivo di:
costituire un fattore sinergico, tutt’altro che trascurabile, per generare un ulteriore valore aggiunto per l'azienda zootecnica attraverso una produzione lattiero-casearia tipica di nicchia (l’Allevo vecchio e stravecchio, Morlacco, Bastardo, Caciotta.) e della carne in un’ottica di filiera latte-carne.
rappresentare una valida alternativa ai fini della valorizzazione zootecnica di tutti quegli allevamenti che, per limiti territoriali, dimensionali, strutturali o tecnici, non sono in grado di sfruttare le potenzialità produttive delle razze Bruna e Frisona.
contribuire, pascolando nelle aree più impervie, al mantenimento dei cotici e al conseguente miglioramento della percolazione e dell’accumulo dell’acqua nel suolo, alla riduzione dell’erosione e al contenimento dell’avanzata del bosco.Presso l'Azienda Agricola “La Decima” unitamente ai razzatori viene mantenuto un costante nucleo di giovani castroni che saranno oggetto di pubblica asta annuale.
Asta che vede la partecipazione di concorrenti selezionati provenienti da varie zone della provincia e della regione che in comune tra loro coltivano l'interesse specialistico della ristorazione tradizionale.