Sul nome Burlina vi sono varie ipotesi: alcune attestano che il nome Burlina, come affermato dall'illustre studioso danese Johu Zimmermann il quale sulla base dei suoi studi storico geografici attesta che il nome della nostra vacca sia stato attribuito in parallelo nella figura della regina Burhlina regnante danese e proveniente dalle regione dello Jutland. Altre attestazioni vedono invece il nome Burlina derivare dalla forma cimbra che indicava la persona corpulenta con l'appellativo burly (corpulento); altri invece in maniera grossolana coniugano il nome Burlina con il particolare muggito della stessa in quanto il generoso apparato buccale ne amplifica il muggito medesimo.
In passato vennero utilizzati diversi appellativi per i capi appartenenti a questa popolazione bovina; i più conosciuti sono:
di derivazione germanica con significato di “Pezzata”;
per il suo mantello e perché popolava gli altipiani del Veneto;
perché veniva allevata nella zona di Bassano del Grappa;
per il suo mantello pezzato bianco/nero e il color bianco degli stinchi;
per la sua caratteristica di avere un generoso apparato boccale;
per la grande capacità di pascolare nei terreni più impervi e rocciosi.